Vuoi riposare? Guarda i biscotti

Sabato 29 luglio 2017 da < La Gazzetta del Mezzogiorno >

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Sì, ho proprio bisogno di staccare. Allora i giornali sono pieni di consigli su come vivere il relax della vacanza. Consiglio numero 1: <Il divertimento non deve diventare un’aspettativa necessariamente da rispettare. Non chiedere troppo alle vacanze ma lasciare spazio all’improvvisazione>. Consiglio numero 2: <Vivere il viaggio come una parte delle vacanze e non come un progetto lavorativo da finalizzare con tempistiche e aspettative di efficienza>. Consiglio numero 3: <Non affrontare situazioni conflittuali in questo periodo, valutare attentamente le conseguenze rispetto a espressioni aggressive (forse per colpa del caldo) proprie e altrui>. Consiglio numero 4: <Il mal di testa è spesso causato da un’alterazione del nostro orologio biologico (alimentazione come sonno-veglia): mettere in valigia i farmaci prima che il dolore diventi intenso>.

  ISTRUZIONI PER LE VACANZE Consiglio numero 6: <Più sonno. Va impedito il sovraccarico del nostro cervello. Dormendo, si consolidano le tracce più significative. E le informazioni secondarie, il cosiddetto rumore di fondo, vengono cancellate>. Consiglio numero 7: <Diversificare. La varietà fa bene al cervello. Vivere nuove esperienze e visitare luoghi mai visti è senz’altro positivo, nonostante la fatica dovuta alla rottura degli automatismi>. Consiglio numero 8: <Un week end nella natura rigenera e aiuta la creatività . Circondato dal verde, il cervello continua a lavorare, attraverso processi che non raggiungono la soglia della coscienza>. Consiglio numero 9: <Usare la testa. Anche in vacanza tenere allenate la capacità di concentrarci e di passare da un compito all’altro velocemente (task switching). Leggere un libro, scrivere qualche riga, riflettere>. Consiglio numero 10: <Attività fisica: una quantità moderata è ottimale. I benefici sul fisico e la mente sono noti>.

 Consiglio numero 11: <La pennichella anzi power nap. E’ il riposino per eccellenza, ma non deve durare più di 20-30 minuti. E’ rigenerante, ma deve essere aiutato: cellulare silenziato, un po’ di musica, una mascherina se la luce dà fastidio>. Consiglio numero 12: <Migliorare i ritmi. Scegliete un giorno in cui decidere i vostri ritmi e rallentate quando volete, nella routine quotidiana, nelle strade da fare, negli appuntamenti. Se siete in coda, non arrabbiatevi: usate questo tempo per programmare mentalmente la serata o guardarvi intorno>. Consiglio numero 13: <Rifugio interiore. La capacità di rivolgere la propria attenzione verso l’interno, un luogo in cui rifugiarsi lontano dai clamori del mondo, è molto importante. Bisogna imparare a esercitarla con l’autoanalisi, la riflessione, il sogno a occhi aperti>.

 Consiglio numero 14: <Appuntamento con se stessi. Fare una pausa significa anche concedersi del tempo. Pianificatelo, mettetelo in agenda e rispettatelo con una periodicità fissa. Può essere dedicato a una attività ma può essere puro e semplice ozio>. Consiglio numero 15: <Meditare camminando. Distoglie l’attenzione dai problemi e se lo fate in mezzo alla natura, sposta l’attenzione sul paesaggio, i suoni, i colori, i profumi, vi riconnette col mondo>. Consiglio numero 16: <Spegnere il telefono. La digital detox richiede molta determinazione ma un’ora a telefono spento, senza tablet e computer è facile. Impiegate questo tempo per leggere un libro di carta. O per ascoltare gli altri>.

 LA BICI DI GIOVANNI Consiglio numero 17: < Imparate a rinviare. Quando siete stanchi e senza risorse, rimandare a domani non è indice di pigrizia ma di saggezza>. Consiglio numero 18: <Staccarsi dallo schermo. Fermatevi per 5 minuti. Guardate qualsiasi altra cosa, una scatola di biscotti, le nuvole, l’albero che avete di fronte, i riflessi del sole. Concentratevi sui dettagli, le forme, i colori, le sfumature>. Consiglio numero 19: <Respirazione consapevole. In una situazione di stress, bastano due minuti per cinque cicli di respirazione che manderanno al corpo un messaggio preciso: se proprio devo farti andare di fretta, prometto che ti farò riposare più tardi>.

 A questo punto dei consigli, uno ricorda la barzelletta della bicicletta di Giovanni. Vorrei andare a fare un giro e gliela chiedo in prestito. E se dice che è forata? E se dice che serve a lui? E se dice che l’ha già prestata? E se dice che non è adatta a me? E se dice che la tiene in cantina è non è facile prenderla? Beh, Giovanni, vuoi sentire, vattene a quel paese tu e la bicicletta. Il relax della vacanza è come la bicicletta di Giovanni. E se il consiglio numero 2 non va d’accordo col consiglio numero 9? E che mi succede se seguo sia il consiglio 6 che il consiglio 11? E se per seguire il 15 becco un palo? Poi dice che uno non si è già stressato per capire come difendersi dallo stress. Il vero stress è la vacanza. Chissà che il vero riposo non sia liberarsi dal riposo troppo complicato per essere un riposo riposante.