Arrivare a 100 anni? Un segreto banale

Sabato 1 giugno 2019 da < La Gazzetta del Mezzogiorno >

Lascia un Commento Inserito da Lino Patruno

 

Tutti a dire: ma che cosa, a 91 anni. Figuriamoci se si fa impressionare uno come De Mita. Parlano di me questi venditori di gioielli finti, questi che continuano a ripetere che non piove e invece siamo in mezzo al diluvio. Lui però non cede a questo squallore e si è fatto rieleggere sindaco di Nusco, il suo paesino alto-irpino. L’età? Embè? La gioventù, la vecchiaia sono semplicemente stagioni, finisce l’inverno e torna la primavera. Però, siccome non si sa mai, il nazional-popolare Ciriaco non ragionerà sui cinque anni del mandato, farà programmi anno per anno. Con l’obiettivo principale di difendere le aree interne della Campania dallo spopolamento e dall’isolamento. Mica poteva farlo il suo avversario, che ha solo cinquant’anni e non era nato quando lui era già sottosegretario e ministro.

 FORZA NASCOSTA Il fatto è che neanche i novantenni sono più quelli di una volta. E nemmeno i centenari. Vedi questa 102enne di Lilla, Francia, che chiamare vecchina potrebbe farla pericolosamente arrabbiare come una Rambo. Litiga con la vicina di stanza 92enne all’ospizio e la ammazza. Anzi dire che la ha ammazzata è come se fosse una poesia di Pascoli. La picchia a sangue e la strangola. Una che al massimo doveva dare le caramelle ai nipotini che nel frattempo sono arrivati sui settanta. E gli esperti a spiegare sempre dopo che forse la vicina è diventata il simbolo di tutti i rimpianti. Che possiamo immaginare la solitudine. E il dolore di non avere futuro se non l’attesa del proprio momento. Sarà come sarà, ma pare sconsigliabile mandare la propria nonnina da quelle parti.

 Certo che anche la longevità non è più roba del solo Berlusconi, un bionico che più si cambia pezzi più non te lo togli di torno. E Clint Eastwood, che a 88 anni recita nel suo ultimo film e annuncia che da ora in poi farà solo regie. Anzi molte ricerche sostengono che la creatività si affina addirittura col passare del tempo, hai fatto la scoperta commenterebbe Camilleri. Oggi chi si permette di chiamare anziano uno che non ha ancòra 75 anni si prende la querela per diffamazione. Tanto che in Olanda un 69enne al quale i medici hanno detto che dimostra vent’anni di meno, è andato all’anagrafe pretendendo che glieli cancellino quei vent’anni e che da ora in poi ne abbia 49, facciamo 50 come ultimo prezzo.

 C’è insomma una forza nascosta dei pensionati, anche in Italia dove si devono fare un partito per non essere trattati da ingombri. E vedi pure se non approfitteranno di essere in tanti fra venticinque anni, quando i 65enni e oltre saranno venti milioni, uno su tre, perché se non fai figli non te le puoi prendere con loro. Ma dovrebbero essere la memoria vivente nel tempo in cui conta solo la memoria del cellulare. Non per raccontare storie con la coperta sulle gambe, ma per essere <Kaumatua>, che è una roba misteriosa e pure esotica.

 COME GINO PAOLI Così li chiamano gli indigeni maori della Nuova Zelanda, quelli come i giocatori di rugby che prima della partita terrorizzano gli avversari con smorfie sataniche. <Kaumatua> significa avere il compito di insegnare alle nuove generazioni, in termini più chic trasmettere il patrimonio di conoscenze e di esperienze di cui dispongono. Passare il <Mana>, la forza che viene da dentro. Già immaginabile il livello di attenzione di un ragazzotto/ragazzotta contemporanei che l’unica attenzione l’hanno per il display dello smartphone e non li schiodi nemmeno con una Nutella, al massimo uno spritz. Hanno dovuto chiamare nella stessa maniera un sito Internet per sfondare il video, vediamo se almeno così si degnano di accettare qualche consiglio gratis da chi a sua volta avrebbe tutta la voglia giovanile di dare cattivi esempi.

 Usate le scale, fa bene alla salute, suggerisce tomo tomo il governatore veneto Zaia, quello che vorrebbe l’autonomia (e tutti i soldi) per fare i cavoli propri alla faccia del resto d’Italia. Sicché stanno tutti ad avere la formula magica perché i centenari corrano come una Ferrari. Ce ne sono un mucchietto in una zona della Sardegna. Vivere e lavorare in armonia con se stessi e con gli altri, dicono i dottoroni per spiegarlo, magari armonia sul genere dell’attuale governo. Senti loro, i vegliardi, uno ha bevuto vino da quando aveva otto anni, uno ha mangiato solo pecorino, uno ha sempre copulato come un riccio,  uno non ha mai visto Salvini in televisione. A Cagliari hanno aperto addirittura corsi di formazione per l’invecchiamento attivo e diventare <promotori della longevità>, che sembra qualcosa tipo <lu pilu> di Cetto Laqualunque.

 In un congresso di geriatria hanno chiesto recentemente al cantante Gino Paoli come abbia fatto ad arrivare a 80 anni bevendo una bottiglia di whisky e fumando due pacchetti di sigarette ogni giorno. Ha risposto molto banalmente di aver avuto un gran c…lo. Non molto scientifico ma vai a vedere se tutto il segreto non sia quello.