Se una notte un viaggiatore sbarcasse in Italia

Venerdì 12 Ottobre 2012 da " La Gazzetta del Mezzogiorno "

Lascia un Commento Inserito da Lino Patruno

Se una notte un viaggiatore dovesse sbarcare in Italia, si troverebbe i giornali zeppi di notizie di questo genere. Arresti a Milano: rubavano i soldi destinati ai ciechi e alle colonie per i bambini poveri. Come, ai ciechi e ai bambini poveri? Esatto. E nella capitale morale del Paese? Esatto. E lasciamo stare le battute, tipo figuriamoci se non era morale.

 Ma solo qualche giorno prima, nella stessa regione cuore economico d’Italia, il presidente di un’azienda pubblica ha bucato le gomme all’auto di un disabile che si era lamentato perché gli occupava da anni il posto col Suv. Non si era mai accorto del cartello “Se vuoi il mio posto, prenditi anche la mia disabilità”. E si è molto irritato quando il disabile (dopo anni) ha osato protestare.

 Ciechi, bambini poveri, disabili: si potrebbe dire complimenti per l’umanità.

 Ma se una notte un viaggiatore dovesse sbarcare in Italia, leggerebbe anche di un giovane e abbuffacchiato capogruppo dell’Italia dei Valori alla Regione Lazio indagato per aver spostato 700 mila euro di soldi pubblici sul suo conto privato. Deve aver pensato: visto che nessuno controlla come li spendiamo, tanto vale che per comodità li tolgo dalla circolazione, dovesse arrivare qualcun altro prima.

 E’ una preoccupazione legittima, nella Regione dell’ippopotamo Fiorito: quello tanto famelico, che con i soldi pubblici ci faceva di tutto privatamente, dalle vacanze, alle feste, ai regali, alle auto, ai gioielli facendoli passare per spese politiche. E che, alla contestazione, ha detto: non ho rubato nulla.

 L’indagato, come detto, è dell’Italia dei Valori. Altra battuta: figuriamoci i Disvalori.

 A proposito di Regioni, il viaggiatore leggerebbe anche che la Guardia di Finanza ha visitato la Regione Marche, a vedere se i soldi pubblici finivano, chessò, in qualche naso rifatto o in qualche sedere liposuzionato, perché oggi l’immagine è molto importante. In precedenza era stata alle Regioni Emilia Romagna e Piemonte: il problema è solo organizzare le date, tanto c’è di tutto ovunque. Per dire: alla Regione Basilicata, c’era chi si rimborsava con soldi pubblici i manifesti funebri privati (condoglianze). E chi in un giorno ha speso 2 mila euro pubblici in sola cancelleria: quanto costano queste matite.

 Nel frattempo, il nostro viaggiatore può leggere anche del carcere minorile di Monteroni (Lecce) chiuso da cinque anni ma per il quale ventotto persone vengono regolarmente pagate. Non si sa ancòra se risponda al vero anche la richiesta di straordinario per cinque anni di ore notturne. Ed è ovvio che i ventotto avrebbero volentieri lavorato altrove, o no?

 Fra le varie ed eventuali, la polemica sullo champagne che corre ogni volta che nella Marina militare a Taranto si saluta un comandante che lascia e si accoglie uno che arriva. E’ la tradizione, vuoi mettere? E poi il maxi villaggio turistico sequestrato a Mattinata, in pieno Parco del Gargano, sotto l’accusa di averlo trasformato in una gigantesca e non autorizzata colata di cemento. Nel Parco del Gargano, dove non si dovrebbe poter spostare neanche un filo d’erba. Naturale che la scoperta sia stata fatta quando il villaggio era bell’e pronto. E dopo, che vuoi fare, lo vuoi abbattere il villaggio?

 (Avvertimento al viaggiatore: leggerà anche di calciatori che si vendono le partite, ma passi oltre, ormai non fa più notizia).

 Non dovrebbe più fare notizia neanche l’arresto dell’assessore regionale lombardo alla casa (ricordate?, la Regione della capitale morale). Perché non è il primo, è il quinto, cioè quasi la metà. Arrestato con l’accusa di aver comprato dalla ‘ndrangheta voti a cinque euro l’uno (4 mila voti per 200 mila euro complessivi). Capito: nel governo della Regione più importante d’Italia c’era uno che prendeva ordini dalla ‘ndrangheta. La ‘ndrangheta? E come, non era solo una vergogna del solito Sud? Tanto è vero che è stato sciolto per mafia il Comune di Reggio Calabria, il primo capoluogo di provincia, stavolta anche capoluogo di Regione.

 Giusta ed esemplare mannaia da ripetere più spesso ovunque. Ma bisognerebbe aggiornare l’”autorevole New York Times” scandalizzato verso il Sud per l’autostrada Salerno-Reggio Calabria in costruzione da 50 anni: non lo sa che il Sud ne è vittima, e che la ‘ndrangheta è dappertutto. Come il Sud è vittima del treno diretto Bari-Napoli che non c’è da 150 anni.

 A proposito di treni. Sul Lecce-Maglie della Sudest, un trentenne di Milano residente a Erchie (conferma questo Paese è unito in tutto più di quanto si creda) si spoglia, resta in mutande e comincia a masturbarsi davanti ai passeggeri, donne e bambini compresi. Quando lo fermano (non si sa se in tempo) dice: “Così in quel momento mi andava di fare e così ho fatto”:

 Caro viaggiatore, se finora non aveva capito l’Italia 2012, ora l’ha capita. Non ha perso solo ricchezza, ha perso qualcosa di più importante: la Dignità.