Risate amare e....autoprodotte

Marted́ 16 Luglio 2013 da la "Gazzetta del Mezzogiorno "

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GOODBYE MR PRESIDENT – di Fabrizio Nucci e Nicola Rovito. Interpreti: Dante de Rose, Ernesto Orrico, Elio Giacobini, Barbara Pasqua, Ada Roncone. Commedia, Italia, 2013. Durata: 1h 20 min.
 
Com’è irridente l’occhio del cinema su quest’Italia che ci ritroviamo. Qui l’occhio di due registi alla loro opera prima, indipendenti (nel senso che hanno pagato quasi tutto da sé), cosentini, insomma “made in Sud” con meriti ancòra maggiori. E che con i toni del grottesco raccontano la molto grottesca atmosfera nazionale, fra corruzione, malaffare, arrivismo: il bel campionario delle nostre inalazioni quotidiane.
 E’ la storia di un’elezione parlamentare del novembre 2013, quindi amara profezia. Con solo il 27,8 per cento dei votanti e la vittoria molto annunciata del candidato di centrosinistra, uno venuto dal popolo (interpretato da Dante de Rose). Tutto regolare, sembra. Finché qualcosa non fa capire ciò che non si vede. E tutto il contorno che viene alla luce dimostra come purtroppo non si salva nessuno. Non soltanto la politica, “merda e sangue” come diceva un esperto del livello dell’ex ministro Formica. Ma anche i politici, con più scheletri nell’armadio che scrupoli.
 Né molto migliore la mitica società civile, che fa quasi a gara con loro nelle poco nobili virtù. Fra un’indifferenza e un’apatia da resa generale, compresa (ahinoi) quella della nuova generazione, cui si affidano forse malriposte speranze. Un’aria avvelenata e sfiduciata contro la quale tuttavia gli autori invitano sotto sotto a reagire, a riprendere il controllo delle proprie esistenze, vivere più che sopravvivere.
 Ci sono momenti graffianti (esempio il professore universitario scoppiato, Ernesto Orrico), altri un po’ meno coesi. Ma questo “Goodbye Mr President”, commedia più che invettiva, si segnala per il piglio fresco, oltre che per il coraggio dell’impresa, di questi tempi. Film fatto in casa appunto a Cosenza, maestranze calabresi, musica di band locali, autodistribuzione cinema per cinema. Se il Belpaese ha bisogno di una scossa, ecco un pugno di audaci a dirci come si fa: fatica e creatività, con tanti auguri.