Repubblica fondata sull'abuso acquisito

Giovedì 15 agosto 2013 da " La Gazzetta del Mezzogiorno"

Lascia un Commento Inserito da Lino Patruno

 

E’ come curare una polmonite con l’aspirina. O svuotare l’oceano con un cucchiaino. Così il primo ministro Letta di fronte all’ennesimo record del debito pubblico italiano: 2075 miliardi. Proprio quel debito pubblico che in base agli accordi con l’Europa dovrebbe dimezzarsi (dimezzarsi) in qualche anno, pensa tu. Quella spesa per la quale ci sono più proclami che tagli. Quella voragine che inghiotte tutte le migliori intenzioni e le peggiori bugie. L’Italia come una famiglia che, di fronte alla crisi, continua a spendere e spandere mentre va in cassa integrazione o perde il posto.
 Siccome Letta è in fondo un bravo ragazzo, ha sùbito annunciato la dieta dimagrante per aerei e auto blu a disposizione del suo governo: da dieci a sette i primi, da 60 a 44 le seconde. I dipendenti di Palazzo Chigi dovranno viaggiare in classe economica (ma per quale motivo finora andavano in business?). Tu dici: finalmente, non se ne può più di quelle auto lampeggianti che ti sfrecciano al fianco coi vetri oscurati e chissà che mammasantissima c’è dentro, vorresti vederlo in faccia. In tutta l’America ce ne sono meno che nella sola Roma.
 Ma ciascuna di quelle grosse cilindrate superaccessoriate (e ti pare) deve avere sempre due autisti a disposizione per due turni di 6-8 ore: elimini le auto e degli autisti che ne fai? E costa più l’auto o gli autisti? Né puoi licenziarli, figuriamoci se puoi permetterti con gli statali e poi anche loro hanno mogli e figli. E non puoi neanche prendertela solo con loro se ci sono i barbieri del Parlamento che guadagnano più del sindaco di New York. E se c’è un signore che si becca 95mila euro di pensione al mese e non puoi toccargliela perché dice che è un diritto acquisito.
 Quando anni fa si tentò di ridurre le pensioni di anzianità, quelle che consentivano di andartene a 50 anni, ci fu la rivolta della Lega Nord perché i baby pensionati erano suoi elettori. Quella Lega che cianciava di voler ridurre le tasse e moralizzare il mondo. Ma come riduci le tasse se fai andare la gente in pensione a 50 anni? Eppure la Lega era un bastione del governo, senza Bossi non si osava muovere un dito. E però faceva parte del paesaggio di una repubblica non fondata sul lavoro ma sul diritto acquisito.
  Se il diritto acquisito te lo sei acquisito con i tuoi versamenti, bene. Ma se lo hai ottenuto in dono quando c’erano le vacche grasse, ora non è più aria. Ma vallo a spiegare a tutti gli italiani che lo hanno acquisito quando i sindacati lo facevano acquisire non preoccupandosi di chi sarebbe venuto e di cosa sarebbe accaduto dopo. E però, vogliamo cominciare coi lavoratori, ventre molle del sistema, o con tutti i Ligresti in giro accusati (accusati) di tante più ruberie quanto più avevano? E vogliamo cominciare coi lavoratori quando i famosi tagli alla politica sono stati rimandati a dopo le ferie come si fa sempre quando non gli gusta?
 Ma si dovesse fare piazza pulita di tutte le auto e gli aerei blu e di tutti i diritti acquisiti da Campione d’Italia a Lampedusa, saremmo sempre all’oceano e al cucchiaino. Perché questo è il Paese che spende oltre la metà delle sue entrate solo per funzionare, solo per aprire la porta la mattina e chiuderla nel pomeriggio. Per il resto (sanità, istruzione, strade, previdenza, sicurezza, difesa) ciò che avanza. Come una famiglia che, dei suoi mille euro, ne spendesse 700 per casa, luce, acqua, gas e ciò che resta per vivere. Come un’azienda, che dei mille euro ne spendesse 700 per tenere i conti e ciò che resta per produrre.
Allora si dice: uno scandalo, cambiamo. Ma spendere oltre la metà per funzionare, non è che lo abbia deciso un folle nottetempo. Il Grande Apparato che genera più stipendi e salari che servizi e prodotti lo hanno creato gli italiani con i loro rappresentanti e le loro leggi. E più genera stipendi e salari che servizi e prodotti, più peggiora ogni giorno la situazione. Sùbito il dito puntato contro i politici. Ma chi lo avrebbe eletto un politico che si fosse messo in testa di non far arrivare più soldi così? E perché non si fanno le riforme, perché non le vogliono i politici che perdono voti o perché devono toccare tutte le altre categorie tranne la mia?
 La verità è che ci sono due rami del Parlamento uguali, quasi una decina di polizie, altrettante magistrature, una cofanata di regioni comuni province, le prefetture, uffici locali dei ministeri, authority che non controllano neanche se stesse. Ed enti inutili, solo 49 dei quali su 500 cancellati nonostante le ondate di indignazione. Tutto lavoro artificiale e assistenza invece di investimenti per crescere. Mettiamo, invece che all’Unione per la tutela della gondola e del gondoliere, denaro per far funzionare meglio gli ospedali. Ma chi se li sente dopo i gondolieri? E quale non gondoliere del Paese tutto può lanciare la prima pietra?