Metti Zalone sul tuo pennone

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 15 Gennaio 2011

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Ma insomma, questo cozzalone di Checco Zalone fa bene o male al Sud? Meh, il dibattito proprio no, finiamola con queste " iniziative senza previa avvisare ", anzi il "dibbattito " come dicevano quelli di sinistra nei loro cineforum che hanno ammazzato più gente di un’epidemia di suina. E poi, Zalone con quelli di sinistra ha un problema di "incapibilità ",insomma non si capisce un c. di ciò che dicono. Però, lui un cafonazzo meridionale è. E per il suo " Che bella giornata" non si trova un posto al cinema neanche coi bagarini e non solo al Sud. Poco meno avvenne con" Cado dalle nubi "sempre insieme a quel volpone della presa per i fondelli di Gennaro Nunziante, uno che se ti osserva ti ha già rovinato. E senza dimenticare di Luca Miniero, altro boom. Sempre col Sud che vorrebbero prendere in giro ma poi fa incassi più dei mostri di Hollywood.

LA VOGLIA DI RIDERE I soliti opinionisti non biodegradabili hanno scritto che la gente ha solo voglia di ridere, ecco perché il successo annunciato di Zalone. E se ha voglia di ridere, è perché a guardarsi in giro c’è solo da piangere. Siamo tutti in coma terminale per le massicce dosi di Berlusconi che dice di avere una maggioranza, di Casini che sta decidendo con chi mettersi, di Bossi che si sveglia la notte e dice federalismo, di Bersani che appena parla Veltroni dice il contrario, di D’Alema pizzicato con la sciarpa al collo, di Marchionne che dice un minuto sì un minuto no me ne vado, di Tremonti che se ci vede ci taglia, di quest’anno che il calendario ci ha fregato tutti i ponti, di Cassano che appena annuncia di essere diventato maturo è cacciato da una squadra. Ecco perché la gente vuole Zalone santo sùbito.
Però, diciamocelo fra noi, è possibile che il Sud non avesse uno più presentabile da esportare? Questo invece di fare la lo becchi col panino e la birra Peroni, si fa raccomandare dopo essere stato bocciato tre volte alla selezione per l’Arma, ha una famiglia che è peggio di un clan mafioso, la nonna mezza svanita sferruzza maglioni in un giorno, allo stadio spara i tric trac sequestrati dallo zio carabiniere, il padre militare va in missione non per patriottismo ma per pagarsi il mutuo, si fa spanzate di cozze crude, scambia il cous cous per mangime per pesci, dice che gli arabi vivono nell’islam, ha una Porsche trasformata in Gpl e al distributore mette sette euro, distingue mascolinamente le donne in base alla misura delle tette, canta , dopo un pranzo di battesimo dalle due a mezzanotte si fa una spaghettata, parla come uno di Capurso ed è ignorante come una talpa. Con soggetti simili, il Sud non lo salva nessuno. (Ironia).

IL SUD BATTE IL NORD E di " Benvenuti al Sud ", ne vogliamo parlare? Il direttore delle poste brianzolo, è vero, si finge falso invalido (come un meridionale qualsiasi) per avere il trasferimento. Ma lo ha in uno sperduto paese del Cilento (bello come loro se lo sognano) ed è convinto di dover scendere con giubbotto antiproiettile, estintore contro il caldo, creme di protezione 50, trappole per topi, lattine di acqua, pillole anticolera, senza fede nuziale e orologio perché tagliano le mani. Un posto terronissimo in cui bevono sempre caffè, gesticolano come scimmie, vanno in ufficio alle 9, non li capisci neanche col traduttore, usano il voi invece del lei, sono tanto morti di fame che si mangiano l’ultima lettera delle parole. Ma un posto dal quale, chissà perché, il direttore poi non se ne vuole più andare, perché al Sud si piange due volte: quando si arriva e quando si riparte.
Questo Sud da cinema fa arrabbiare anche molti sudisti, con Zalone definito vergogna della Puglia, invitato ad andare a zappare, accusato di essere venduto al Nord per ridicolizzare la sua terra. Eppure, questi nordisti che ridono e poi corrono sempre di più al Sud in vacanza, che arricchiscono al botteghino " parassiti "meridionali, che non si indignano ma simpatizzano, con Bossi che ha una moglie siciliana ma che a furia di stare là ha fatto un figlio trota, magari si specchiano in vizi senza latitudine, anzi sotto sotto invidiano chi è capace di riderne invece di piangere, soprattutto di ridere di se stesso. E poi, ce l’hanno loro una " bella giornata "capace di conquistare tutta l’Italia? E ce l’hanno uno sfessato come Checcone? Si dice che l’Italia si sia meridionalizzata, che anche il Nord vada ormai più a pizza che a polenta e uccellini. La verità è che il Sud che li inchioda al cinema se li è già mezzi bolliti.