Bravo Ben Stiller ma alla fine è meglio la musica di Bowie

Sabato 28 dicembre 2013 da " La Gazzetta del Mezzogiorno "

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I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY – di Ben Stiller. Interpreti: Ben Stiller, Kristen Wiig, Adam Scott, Shirley Maclaine, Sean Penn. Commedia, Usa, 2013. Durata: 1h 43 minuti.
 
Perché i sogni si realizzino, è necessario avere sogni. Meglio se sono ad occhi aperti: gli unici che possano diventare realtà, gli unici che consentano di continuare a vivere. Ci prova Walter Mitty, responsabile dei negativi dell’archivio fotografico per la celebre rivista americana “Life”. Diciamoci la verità: un ometto qualunque che non fa nulla di notevole. E che per giunta si ritrova in un bel pasticcio quando si perde il negativo 25, quello per la copertina dell’ultimo numero di “Life”, la cui edizione cartacea viene dolorosamente chiusa a favore della sola edizione on line.
 Così che fa il nostro stralunato Walter? Un po’ per evitare il licenziamento, un po’ per sfidare l’ignoto e guardare oltre i muri (come dice la pubblicità della stessa “Life”), un po’ per il sogno segreto (eccolo) di diventare per una volta qualcuno si mette alla caccia del mitico fotografo autore della foto per recuperare il negativo.
 Finisce in Groenlandia, in Islanda, in Afganistan, sull’Himalaya in un vertiginoso “road movie” con elicottero, nave, bici, skate fra vulcani in eruzione, squali, guerriglieri. E vivendo una serie di avventure straordinarie finora solo sognate e del tutto inadeguate a uno ordinario come lui. Scorretto dire l’esito, tenendo però conto che trattasi di film americanissimo, con tanto di americanissima fiducia in se stessi eccetera eccetera. E che trattasi di film di Natale. Da aggiungere solo che, ovvio, l’approdo del viaggio dell’insospettato cuor di leone è se stesso.
 Che gioiellino ne ha tirato fuori quel mattacchione del 48enne Ben Stiller, qui alla sua quinta regia, basandosi su un fortunato racconto breve di James Thurber del ’39 già portato sugli schermi da Danny Kaye nel ’47. Nulla di indimenticabile, ma pieno di trovate, con una poeticità surreale e l’incanto di tutti i sogni. Non mancando però le fuggevoli stilettate verso il mondo virtuale che spazza quello reale, verso la brutalità dell’economia che spazza ogni umanità e ogni sentimento, verso la logica del successo che spazza il lavoro oscuro e prezioso foss’anche di un archivista.
 Insomma Walter Mitty è tutti noi. Qui affiancato da una intrigante Kristen Wiig (il suo amore segreto), dalla sempre mitica Shirley MacLaine (la sorniona madre dalle torte ineguagliabili), dal cattivo Adam Scott (il tagliatore di teste in azienda), dal misantropo Sean Penn (il famoso fotografo). Una chicca: la celeberrima “Space Oddity” di David Bowie, sempre un gran ascoltare al centro di una colonna sonora tutta da ascoltare.