Odio l'estate parola per parola

Sabato 28 giugno 2014 da " La Gazzetta del Mezzogiorno "

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Odio l’estate, cantava Bruno Martino. L’estate che ha creato il nostro amore. Per farmi poi morire di dolor. Grande Bruno, e aveva ragione: non c’è niente di più ustionante della cotta d’estate. Ma non c’è niente di più odioso dell’estate anche per tutti gli altri ritornelli che si porta dietro. Si è spento il sole e chi lo ha spento sei tu, da quando un altro al mio cuore ti rubò, pur se l’estate è finita t’amo ancor, t’amo ancor. E non solo i ritornelli, e dove li metti tutti i luoghi comuni di stagione?

  TERRAZZA SUL MARE Vedi quella rassegna sessuale a cielo aperto che è Belen Rodriguez (come i nomi dei calciatori che ci hanno cappottato al Mondiale). Viene in Puglia col suo compagno, o marito, o come lo vuol chiamare, e passano un periodo di vacanza in un esclusivo villaggio turistico del Salento. A parte il Salento, che è la destinazione alla moda, non è specificato periodo di vacanza da cosa. E poi esclusivo, che vuol dire: chissà se li escludono i tangentisti pieni di soldi.

 Ma incalza il chiacchiericcio da solleone. Arriva il caldo africano (per la verità non c’è più neanche in Africa dove nevica per lo stravolgimento delle stagioni, colpa dell’uomo con le emissioni, l’effetto serra e il buco nell’ozono). E via tutte le altre frasi sfatte che ci martellano fino al 21 settembre. C’è un’afa che toglie il respiro, la sera per fortuna è un po’ più freschetto, hai portato il maglioncino? In montagna la notte dormo col piumone. Bere molta acqua, no alle bevande ghiacciate. Mangiare soprattutto frutta e verdura. Lavare bene la verdura. Attenzione alle ore più calde della giornata, a rischio soprattutto bambini e anziani. Anziani abbandonati in ospedale. Mobilitiamoci per i cani abbandonati in strada. Una buona protezione difende dalle ustioni. Non si trova una farmacia aperta. Sala Smeraldo con terrazza sul mare. Ci facciamo una bella grigliata. Tubettino alle cozze. Frittura mista. Angurie rosse di Brindisi.

 Gli incendi distruggono il nostro patrimonio boschivo, forse una cicca lanciata da un’auto di passaggio. Trovati tre inneschi, è sicuramente doloso, in volo i Canadair, i pompieri hanno lavorato tutta la notte in lotta col vento che propagava le fiamme. Quest’anno un italiano su tre non andrà in vacanza, periodi di ferie più corti, soprattutto mare vicino casa. Assalto alle spiagge. Il mare cancella le spiagge. Coda lunga dieci chilometri nel primo grande esodo. Non ci hanno dato neanche le bottiglie d’acqua, come gli animali. Interviene la protezione civile. La polizia stradale consiglia strade collaterali. Serrata di tre giorni dei benzinai.

 PER ME UN MOJITO Il primo agosto me ne vado in villa e la macchina non la vedo per un mese, solo mare e riposo. Io senza i rumori della città muoio, cosa vuoi da me. Venite a trovarci in villa, ci facciamo una spaghettata. Il fatto delle ville è che devi lo stesso fare i servizi e si ingrassa. Foto della città deserta alle 13 di domenica 3 agosto. A Roma solo gruppi di turisti. Custodi in sciopero a Pompei, la delusione di migliaia di visitatori. Precettare i custodi. Abbiamo oltre il 50 per cento del patrimonio culturale del mondo. Ci vuole una nuova politica turistica. Mi sono fatto riservare un privè in discoteca. Io prendo un mojito. Mi raccomando alla birra, che sia ghiacciata, certo signore. Le triglie di Gallipoli, i panzerotti di Speziale. Conosco un posticino.

 Bollino rosso. Partenze intelligenti. Non bisogna credere troppo al calcio d’estate. Il sindaco proibisce gli zoccoli. Zaffate di sudore. Minigonna ascellare. Gelato al limone. Quest’anno mi hanno fregato con le ferie, devo lavorare a Ferragosto. Ferragosto esiste solo in Italia. Non è possibile che il Paese si fermi per un mese. Attenti all’aria condizionata. Broncotracheite. Sagra del polpo. Odio le lucertole. Stanotte una zanzara non mi fatto chiudere un occhio. Non lasciate il bambino in auto, dopo mezzora diventa un forno (l’auto).

 Iniziato il controesodo. Sarà un autunno caldo. Io quest’anno esco a settembre, è il mese più bello. Destagionalizzare. Faticoso ritorno al lavoro. Stress da rientro. Primo giorno di scuola. I primi acquazzoni. E se ne è andata un’altra estate, non mi è sembrato proprio. Mannaggia, sto perdendo tutta l’abbronzatura. Fatti una lampada. Comincia a essere umido. Oggi non posso uscire, sto facendo il cambio di stagione. Ho buttato un sacco di roba. Scusa, hanno messo le vetrine nuove? Dobbiamo pensare a Natale.