Estate cialtrona il peggio in tutto

Sabato 30 agosto 2014 da ’ La Gazzetta del Mezzogiorno ’

Lascia un Commento Inserito da Lino Patruno

L’ultima è questa pagliacciata universale dei gavettoni. Un secchio di acqua gelata in testa per indurre a stanziare una cifra in favore della lotta alla Sla. Molti più versamenti d’acqua che versamenti di cifre, più spot che beneficenza. E tanti signor Nessuno in cerca di notorietà che fanno di tutto per conquistarsi un secchio, riprendersi col cellulare e tormentare i giornali per la pubblicazione. Li si attende quando si deciderà che l’acqua sia bollente.

 ORDE SELVAGGE E’ l’epilogo di un’estate che, più che bollente, è stata demente. A cominciare da un tempo che di prima mattina ci ha fatto correre al mare e poi ci ha infilato di bombe d’acqua precise come laser. Dopo una primavera in cui i santoni del meteo ci annunciavano sfracelli e poi, a turisti fuggiti, scoppiavano giornate da dio. Un’estate in cui il top del desiderio è stato l’idiota rincorsa alla ministra Boschi ovunque mostrasse un po’ di cellulite. Boschi di profilo, di piatto, di retro. E un’estate in cui, inseguendo inseguendo la Boschi, ci si è beccato il saldo di fine stagione della ministra Giannini in topless, roba molto lontana dal concetto di sesso.

 Estate tanto anemica quanto non meno cafona, fino alla legittima difesa di un Comitato di liberazione dalle orde in Salento. Giovani accampati di notte sulle spiagge, addormentati in sacco a pelo nelle strade, urine e vomiti tra fumi di alcol e deliri di droga. Col top dei due che si mostrano a mezzo mondo facendo amore orale sul litorale di Gallipoli. Mentre in un supermercato della spagnola Barcellona tre italiani si denudavano divertendosi molto, diffondendo le loro foto nel solito giro mondiale del web e suscitando anche lì una sollevazione popolare. I viaggi low cost (basso prezzo) portano in giro la feccia.

 Siccome si è smarrito ogni limite, è stata anche l’estate di Banana Tavecchio, il nuovo presidente della Federazione calcio che per il merito di dire cose fra l’italianoide e il razzismo, è eletto a grande maggioranza. E per smentire le accuse appunto di razzismo, la sua prima decisione è abolire la chiusura delle curve degli stadi in caso di cori contro il Napoli e i napoletani (in pratica contro il Sud e i meridionali). Banana Tavecchio in gara come eccellenza di stagione col mitico comandante Schettino, quello del tragicomico incagliamento della Costa Concordia. E che viene invitato dall’università La Sapienza di Roma a tenere una lezione sulla gestione di emergenze come quella che provocò 32 morti per come fu gestita.

 E’ stata l’estate di Mario Balotelli. Il quale, non avendo combinato un’acca ai Mondiali di calcio, è stato acquistato dal Liverpool con lo stipendio raddoppiato invece che dimezzato. Uno che ovunque sia andato ha immediatamente posto il problema di come liberarsene. E che dopo essere stato all’Inter, al Manchester City, al Milan (non alla Sangiovannese) è sempre promessa di una carriera più nota per l’indisponenza, le indiscipline, le indolenze e le eterne grandi cuffie alle orecchie. Più insopportabile che bravo, si attende di vedere fra quanto il Liverpool lo sbolognerà. Ma campione comunque assoluto di comunicazione del peggio di se stesso.

 DECAPITAZIONI E BARBARIE E’ stata l’estate del consueto mattatoio in famiglia, mariti mogli figli ammazzati fra loro. Fino al palestrato romano che con l’accetta taglia la testa a una rumena che gli si era negata, insopportabile per un trogloditico maschilismo che non accetta sconfitte. Mentre girano immagini di sgozzamenti e decapitazioni, a cominciare dal fotoreporter americano Foley da parte di carnefici islamici in un orrore che passa per lo svuotamento del sangue e della umanità delle vittime. L’umiliazione di ogni dignità come nelle foto gioiosamente sbandierate della fucilazione sommaria di 18 presunte spie di Israele da parte di Hamas in Palestina. O la gogna inflitta dai filorussi ai prigionieri ucraini come se si stesse ancòra alla pax romana con le crocifissioni. E come se la vita non valesse più niente, coi bambini palestinesi massacrati dalle bombe israeliane come semplice effetto collaterale della guerra. E mentre tal Di Battista, parlamentare grillino, diventa personaggio cercato e osannato dicendo la cialtronata che il terrorismo è giustificato.

 E’ stata l’estate col muto sconcerto di chi si chiede cosa succede, e dove stiamo finendo. Ma non la facciamo grossa, in fondo a Bari hanno solo strappato le orecchie a una signora per scipparle gli orecchini.