06/12/2020
Quando il virus prende alla testa

Sabato 28 novembre 2020 da < La Gazzetta del Mezzogiorno>

Un tempo si diceva <è la rabbia dei cani>. Oppure dare di matto. Il fatto è che la paura del Covid qualche conseguenza la sta lasciando. Tipo quelli che inseguono le ambulanze impegnate a salvare gente, minacciandole e dicendo di smettere di spaventare in giro. Trattasi dei negazionisti. O altrimenti detti <no vax>, non solo contro i vaccini ma contro tutto ciò che nella testa loro è un complotto. Ma scusi, il virus non ha ucciso finora in Italia 50 mila persone? Macché, chissà perché sono morte, magari di noia stando sempre chiuse in casa. Tutta colpa della plutocrazia mondiale, dei cinesi, della dittatura sanitaria, di Bill Gates per sterminare gli anziani, di 007 che ci vuole fare un altro film o di Batman che vuol fare Batman. Colpa del mondo che è tutta una fregatura. Ma una bufala non sarebbe solo la pandemia. Anche la Terra che sarebbe piatta e non tonda. Anche l’attentato alle Torri gemelle che gli americani si sarebbero fatto da soli per dare la colpa all’Islam. Anche la Luna sulla quale non sarebbe sbarcato nessuno, altro che Armstrong e Collins. Anche Conte che vuole fare i Dpcm. Anche le zanzare che chi ha detto che pungono e le meduse neanche. Anche il papa, te lo raccomando quello.

 CIONDOLO E PERNACCHIE Posto d’onore per un professore di fisica di Iesi nel Bar dello Sport di chi ne sa più di tutti, te lo dico io ciò che nessuno ti dice. Professore secondo il quale non c’è nessuna emergenza, la tv racconta balle, le persone muoiono di tumore e dicono Covid, l’obiettivo è farci fare il vaccino e loro fare una barca di soldi perché non servirà più come l’altra volta con l’aviaria. Ma ciò che vi inietteranno sono segnali 5G per controllare non solo la vostra salute. Tutto lo fa sembrare un delirio, se non fosse che a parlare non è un guastato di testa. Che per fortuna, invece di collezionare seguaci, ha collezionato tante di quelle pernacchie sui social da essere incenerito. Perché si può essere cattivi maestri, ma ridicoli è troppo anche in un tempo in cui a spararle grosse ti fai un nome.

 Te lo raccomando poi tal Giuseppe Tiani, segretario nazionale di un sindacato di polizia, che invece di preoccuparsi degli affari suoi e dei suoi iscritti, si erge anche lui a virologo dalla domenica. Suggerendo a Bari un ciondolo a suo dire capace di far fare al virus la figura barbina di un raffreddore, se pure. Ciondolo <made in Israele> capace di purificare l’aria attraverso cationi in grado di spazzare ogni virus. Cationi. E lo dice in una audizione alla Camera, non a Tele Pianerottolo. Ed è presidente di una importante agenzia regionale pugliese per l’innovazione, non per la ricreazione. In una gara serrata per il Nobel della scempiaggine con un docente (anzi cultore della materia) il quale in un’aula della facoltà di medicina sempre di Bari teorizza che le donne non potrebbero e dovrebbero fare le magistrate. Perché? Perché per giudicare bisogna essere imparziali, e invece le donne sono troppo emotive e sensibili, quindi al massimo possono fare le imputate.

 ED ECCO SATANA Tornando al Covid, la verità è che qui ci sta (starebbe) di mezzo lui, il solito Satana in combutta con le élite mondiali, quelle che qualsiasi cosa toccano, vogliono farti fesso. Le élite delle quali non possiamo fidarci specie quando passano da un trombone come Trump a un Biden. La élite che hanno la laurea, oddio. Le élite che stavolta vogliono trasformare gli uomini in zombie e le donne in donnacce. Parola di Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, l’emittente che se tu vuoi la musica, si infila nella frequenza e ti becchi un rosario. Fanzaga secondo il quale questa epidemia non è casuale. Ma è un progetto criminale figlio non dei pipistrelli bensì appunto dei potenti del mondo per instaurare un regime del terrore. In combutta con i mass media, escluso ovviamente il suo. Contagio che verrebbe trasmesso proprio dalle mascherine che dovrebbero difenderci, fatto caso come insistono perché le mettiamo? Satana che è di sinistra mentre Dio è da Fanzaga annoverato nella destra, non specificato se di Salvini o della Meloni. Amen.

 Anzi no. Perché, restando all’incenso, dire di questo papa che è un vaccinista, è il minimo che facciano. Sono fuori di sé perché da domani in alcune chiese si reciterà il nuovo Confiteor, e non ci saranno più i soli fratelli, ma anche le sorelle: <Confesso a Dio onnipotente, e a voi, fratelli e sorelle, che ho molto peccato>. Alle sorelle i fatti miei, ma siamo matti? E nel Padre Nostro non più <non indurci in tentazione> ma <non abbandonarci alla tentazione> (perché il buon Dio non tenta). E non più <gloria agli uomini di buona volontà> ma <agli uomini amati dal Signore> (cioè affidati a lui non ai propri sforzi). Con gli scatenati no vax, no cambiamenti, no Francesco, questi convinti di essere più cattolici del papa stesso. Mala tempora currunt, che non significa pioggia in arrivo.